0 Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
I - O Vergine immacolata e Regina del SS. Rosario, tu, in questi tempi di morta fede e di empietà trionfante, hai voluto piantare il tuo seggio di Regina e di Madre sull´antica terra di Pompei, soggiorno di morti pagani, e da quel luogo dov´erano adorati gli idoli e i demoni tu, oggi, come Madre della divina grazia, spargi da per tutto i tesori delle celesti misericordie. Da quel trono ove regni pietosa, rivolgi, o Maria, anche sopra di me gli occhi tuoi benigni, ed abbi pietà di me che ho tanto bisogno del tuo soccorso. Mostrati anche a me, come a tanti altri ti sei mostrata, vera Madre di misericordia. Io con tutto il cuore ti saluto e t´invoco mia Sovrana e Regina del SS. Rosario.
II - Prostrata ai piedi del tuo trono, o grande e gloriosa Signora, l´anima mia ti venera tra gemiti ed affanni dai quali è oppressa oltre misura. In queste angustie di agitazioni in cui mi trovo, io alzo confidente gli occhi a te, che ti sei degnata di eleggere per tua dimora le campagne, di poveri ed abbandonati contadini. E là, di fronte alla città e all´anfiteatro dai pagani piaceri, ove regna silenzio e rovina, tu, come Regina delle Vittorie, levasti la tua voce potente per chiamare da ogni parte d´Italia e del mondo cattolico i devoti tuoi figli ad erigerti un tempio. Muoviti alfine a pietà di quest´anima mia che giace avvilita nel fango. Abbi compassione di me, o Signore che sono oltremodo ripieno di miserie e di umiliazioni. Tu, che sei lo Sterminio dei demoni, difendimi da questi nemici che mi assediano. Tu che sei l´Aiuto dei cristiani, tirami fuori da queste tribolazioni in cui mi agito miserevolmente. Tu, che sei la Vita nostra, abbatti la morte che minaccia l´anima mia in questi pericoli in cui si trova esposta; ridonami la pace, 1a tranquillità, l´amore, la salute.
III - Il sentire che tanti sono stati da te beneficati, solo perché sono ricorsi a te con fede m´infonde nuova forza e coraggio d´invocarti a mio soccorso.Tu già promettesti a S. Domenico che chi vuole grazie, col tuo Rosario le ottiene; ed io, col tuo Rosario in mano, ti chiamo, o Madre, all´osservanza delle tue materne promesse. Anzi tu stessa, ai nostri giorni, operi continui prodigi per chiamare i tuoi figli ad onorarti nel tempio di Pompei. Tu dunque vuoi tergere le nostre 1acrime, vuoi lenire i nostri affanni! Ed io col cuore sulle labbra, con viva fede ti chiamo e ti invoco: Madre mia!... Madre cara! Madre bella dolcissima, aiutami! Madre e Regina del SS. Rosario di Pompei, non tardare più a stendermi la mano tua potente per Salvarmi: che il ritardo, come vedi, mi porterebbe alla rovina.
IV - E a chi altri mai devo io ricorrere se non a te, che sei il Sollievo dei miserabili, il Conforto degli abbandonati, la Consolazione degli afflitti? Io te lo confesso, l´anima mia è miserabile, gravata da enormi colpe, merita di ardere nell´inferno, indegna di ricevere grazie. Ma non sei tu la Speranza di chi si dispera, la grande Mediatrice tra l´uomo e Dio, la potente nostra Avvocata presso il trono dell´Altissimo, il Rifugio dei peccatori? Solo che tu dica una parola in mio favore al tuo Figlio, egli ti esaudirà. Chiedigli, dunque, o Madre questa grazia di cui io ho tanto bisogno... (si domandi la grazia che si desidera). Tu sola puoi ottenerla: tu che sei l´unica speranza mia, la mia consolazione, la mia dolcezza, tutta la vita mia. Cosi spero e così sia.
V - O Vergine e Regina del S. Rosario, tu che sei la Figlia del Padre celeste, la Madre del Figlio divino, la Sposa dello Spirito Santo tu che tutto puoi presso la SS. Trinità, devi impetrarmi questa grazia tanto a me necessaria, purché non sia di ostacolo a1la mia salvezza eterna... (si domandi la grazia che si desidera). Te la domando per la tua immacolata Concezione, per la tua divina Maternità, per i tuoi dolori, per i tuoi trionfi. Te la domando per il cuore del tuo amoroso Gesù, per quei nove mesi che Lo portasti in seno, per gli stenti della Sua vita, per l´acerba Sua passione, per la Sua morte di croce, per il nome Suo santissimo, per il Suo preziosissimo sangue. Te la domando infine per il cuore Tuo dolcissimo, nel nome Tuo glorioso, o Maria, che sei stella del mare, Signora potente, mare di dolore, porta del paradiso e Madre di ogni grazia. In te confido, da te tutto spero, tu mi devi salvare. Amen.