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Ricostruzione storica della Chiesa del Rosario
Situata all´interno del limite sud-ovest del Borgo Antico, la Chiesa del Rosario è una delle numerose antiche Chiese presenti sul territorio grumese.
L´edificio era presente già nel Quattrocento dedicato a Santa Maria Annunziata, come testimoniano l´istituzione del beneficio di San Sebastiano da
parte di Don Antonio Saccente con l´istrumento del notaio Antonio Julianus di Bitetto in data 17 novembre 1498, e la dedica alla Santa Vergine su
un dipinto della stessa che sovrasta l´altare in pietra sul lato sinistro della navata. Nel 1531 un altro beneficio dedicato alla Madonna Annunziata,
fondato dall´illustrissimo Don Nicolò la Cetera di Grumo, vescovo di Monteverde, fornì la chiesa di un campanile con la relativa campana
per devozione del sacerdote Nicola Antonio Rocci.
Sotto il presidiato di Monsignor Muzio di Gaeta Arcivescovo di Bari, originariamente la chiesa era dotata di cinque altari:
San Rosario, Santa Vittoria, San Domenico (in oro), Assunta e Madonna della Pietà; nella sacrestia era presente il lavatoio
e due sepolcri, uno per i confratelli ed uno per le consorelle, oggi occultati dai recenti pavimenti. Negli anni a seguire
la chiesa fu abbellita con tre altari realizzati da Giuseppe de Grecis di Bari, con l´aggiunta di un organo realizzato da
Pietro de Simone, visibile ancora oggi sulla parete della controfacciata assieme alla cantoria e opera di Donato e Andrea De Nicolò.
La chiesa fu oggetto di lavori fino a metà Ottocento, quando l´architetto Giuseppe Carelli disegnò un nuovo altare in marmo policromo
che affidò a Fedele Cagiano e da allora è rimasta pressochè identica.
L´entrata occidentale conduce verso la sagrestia mentre l´entrata orientale dà accesso al campanile costruito nel 1534, terminante
con una cella campanaria a cipolla del Settecento. Sulle pareti absidali sono collocati 15 ovali del Settecento con le rappresentazioni
dei misteri del Rosario. Più recente (risale al 1930) è l´altare collocato a destra e dedicato alla Madonna Addolorata.
Sull´altare a sinistra, risalente alla seconda metà dell´Ottocento, vi è la tela dell´Annunziata di scuola demuriana;
un´altra della stessa fattura, rappresentante San Domenico, è dislocata nella sacrestia. Le volte della chiesa sono state
decorate a tempera nei primi anni del 1900 e allo stesso periodo risale la Cacciata dal Paradiso posta sulla volta del presbiterio.
Attualmente la Chiesa è chiusa al culto per messa in sicurezza e restauro
Studio della Chiesa di Santa Maria del Rosario
Studio sulla Chiesa del Rosario condotto dalle studentesse:
Avitto Simona, Mele Benedetta Antonia, Tomasicchio Annamaria.